Patologia

Edoardo, di 10 anni, portiere in una squadra di calcio, durante un gioco piuttosto movimentato con il fratellino, subisce una frattura composta sovra-condiloidea del gomito destro. Al Pronto Soccorso viene trattato con antidolorifici e applicazione di una valva gessata contenitiva brachio-mtc.

Dopo 22 giorni dal trauma, giunge a controllo radiografico che mostra evidenti segni di osteo riparazione; clinicamente, la cute appare integra e trofica; il ROM (Range Of Motion) è limitato dalla prolungata immobilizzazione, si evidenzia algia alla minima mobilizzazione, in particolare alla supinazione; non si riscontra dolore alla digitopressione sul focolaio di frattura e non sono obiettivabili deficit VNP (Vasculo-Nervoso Periferici).

 

Trattamento

Il giorno seguente il paziente esegue la visita specialistica fisiatrica per l’accesso alle cure riabilitative presso la nostra struttura. All’esame obiettivo, si riscontra una limitazione funzionale del gomito a 120° in flessione e -30° in estensione con lieve dolorabilità alla palpazione in zona epicondiloidea. Al fine di ottenere la ripresa della funzionalità del gomito destro, viene prescritto un ciclo di terapie costituito da:

  • 10 sedute di Rieducazione Funzionale Complessa
  • 10 sedute di Esercizi Posturali Propriocettivi Individuali
  • 10 sedute di Laserterapia

Durante il periodo di trattamento, iniziato 2 giorni dopo la visita fisiatrica, oltre alla terapia strumentale con applicazione di laserterapia antalgica con apparecchiatura ad alta potenza, sono stati eseguiti:

 

  • Esercizi di flessione ed estensione del gomito
  • Esercizi di rinforzo muscolare con pesi leggeri (0,5 kg.) e con resistenza manuale del fisioterapista
  • Esercizi di pronazione e supinazione

Conclusione

La frattura del gomito in un bambino richiede una corretta riabilitazione per favorire il recupero e il ripristino della piena funzionalità dell’articolazione.

Al termine del ciclo di terapie, il ROM articolare del gomito ha raggiunto i valori di 145° in flessione, 0° in estensione, 90° in pronazione, 85° in supinazione senza dolore per il paziente. Inoltre, Leonardo ha ripreso gli allenamenti di calcio a partire da due settimane dalla conclusione della riabilitazione.

 

 

 

 

Autore:
Fisioterapista Andrea Milani