Elettroterapia antalgica
Servizio P
L’elettroterapia antalgica indica l’utilizzazione a scopo terapeutico dell’energia elettrica in tutte le sue forme : dalla corrente continua alle correnti variabili.
L’elettroterapia antalgica permette il trattamento del dolore, mediante corrente elettrica, grazie a un meccanismo antalgico se erogata ad alta frequenza (100Hz) o miorilassante se erogata a bassa frequenza (< 50 Hz).
Fanno parte di questa categoria la TENS, la DIADINAMICA e la INTERFERENZIALE.
CONTROINDICAZIONI:
- Soluzioni di continuo della cute
- Disturbi della sensibilità termico dolorifica
- Malattie neurologiche
- Infezioni
- Tumori
- Allergie in atto
- Pacemaker
Transcutaneous electrical nerve stimulation ossia Elettrostimolazione nervosa transcutanea. Nel tens la prima cosa da sapere è che ci sono tre tipi di correnti elettriche che sono usate per la terapia dei disturbi muscolo-scheletrici.
La terapia TENS si basa sull’applicazione, per mezzo di elettrodi, di correnti appropriate i cui microimpulsi eccitano solo le fibre nervose della sensibilità tattile situate sotto la pelle. Praticamente gli elettrodi vengono posti a livello della zona dolorante e coprono la maggior estensione possibile di pelle al di sopra della zona interessata.
L’elettroterapia TENS ha un effetto antalgico attraverso la stimolazione selettiva dei nervi periferici da parte di impulsi elettrici.
La TENS è indicata in numerose patologie come nei dolori radicolari (rachialgie, sciatalgie e cruralgie), nelle nevralgie post-erpetiche, nell’artrite reumatoide, nell’artralgie e mialgie localizzate è importante ricordare inoltre che la terapia TENS è controindicata per i pazienti portatori di pace-maker, nella gravidanza, per la stimolazione peri-cardiaca e qualsiasi allergia accertata alla corrente.